La RTU METRAVON TG511 riunisce acquisizione, display e tastiera nelle stazioni con più strumenti. La configurazione di riferimento comprende otto ingressi analogici, otto digitali e due RS485. Prima di scegliere modem o espansioni, assegna ogni misura al circuito e alla sequenza di lettura appropriati.

Assegnare i canali TG511 agli strumenti
Raggruppa gli strumenti per segnale, parametri seriali e tempo di risposta. Riserva anche gli stati di porta o batteria richiesti senza presumere canali aggiuntivi. Un RS485 può servire più indirizzi, ma risposte e tentativi influenzano il ciclo. Invia mappe Modbus RTU e scale di conversione oltre ai nomi delle grandezze.
| Funzione | Configurazione di riferimento | Controllo |
|---|---|---|
| Seriale | 2 RS232; 2 RS485 | Verificare la morsettiera della versione; non assegnare quattro bus RS485 senza documentazione. |
| Analogica | 8 AI; 4-20 mA o tensione su opzione | Confermare campo, collegamenti e alimentazione del sensore; risoluzione e accuratezza non coincidono. |
| Stato | 8 DI | Verificare contatto o livello elettrico; un ingresso di stato non è automaticamente un contatore veloce. |
| Uscite | 2 DO; 2 relè base; espansione fino a 8 | Distinguere collettore aperto e contatti; indicare carichi e numero fornito. |
| Impulsi | Pioggia e conteggio secondo circuito | Definire livelli, durata, filtraggio e conservazione del totale. |
| Display e memoria | LCD; tastiera; riferimento 16 MB | Confermare memoria utile ed espansione TF installata; concordare formato dei record. |
Coordinare alimentazione e acquisizione
Separa accensione, stabilizzazione, lettura e trasmissione. Una lettura durante l'avvio del sensore non deve essere trattata come valida. Includi picchi radio e periferiche nel bilancio energetico. DO, relè e alimentazioni comandate richiedono verifiche distinte di carico, isolamento e stato al riavvio; un contatto non è un'alimentazione regolata.

Confrontare display e dati ricevuti
Confronta valore, unità e orario su strumento, display e destinatario. Rendi identificabili i dati immessi da tastiera rispetto alle misure automatiche. Per più centri definisci protocollo, indirizzo e periodo di ciascuno. La ricezione di un centro non dimostra che gli altri abbiano ricevuto le stesse registrazioni.
16 MB non garantiscono una durata storica. Definisci intervallo, contenuto, interruzione prevista e politica a memoria piena. Prova mancanza di alimentazione e recupero delle trasmissioni verificando tempi originali e duplicati sul server. La presenza di un'interfaccia TF non prova che l'espansione e la registrazione siano attive nella fornitura.
Preparare installazione e collaudo
Il riferimento pubblicato indica 5–35 V DC e IP30. Prevedi un quadro adatto a temperatura della versione, condensa e sovratensioni; mantieni accessibili tastiera e morsetti. Specifica paese, operatore e modulo cellulare. Collegamenti aggiuntivi e protocolli di settore richiedono conferma di hardware, firmware e ricevitore.
Per il preventivo invia punti, segnali, alimentazione dei sensori, sequenza di acquisizione, centri e storico richiesto. Elenca le opzioni separatamente. Conserva schema e configurazione approvati con i risultati di misura, conteggio, guasto sensore e ripristino della connessione.
Domande sulla stazione
Q1. Un valore inserito da tastiera equivale a una misura?
Occorre identificarne origine e autorizzazione. Verifica durata di validità e ritorno alla misura automatica: lo stesso numero non dimostra la stessa origine.
Q2. Un pluviometro può usare qualsiasi DI?
Conferma conteggio, circuito, filtro e coefficiente del sensore. Applica un numero noto di impulsi e confronta totale locale, remoto e dopo riavvio.
Q3. Sono forniti otto relè?
Il riferimento TG511 distingue due relè base ed espansione fino a otto. Conferma numero ordinato e caratteristiche dei contatti; DO e alimentazioni comandate non sono relè aggiuntivi.
